Beni presenti e futuri

 

 

beni presenti

sono già esistenti in natura e possono essere oggetto di diritti reali, come la proprietà

beni futuri

non sono ancora venuti ad esistenza. Tali beni non possono essere oggetto di diritti reali ma solo di rapporti obbligatori

Anche per questa definizione è necessario un approfondimento;
a prima vista può sembrare un non senso parlare di beni futuri in quanto un bene, per esser tale, deve anche esistere. Ma è anche vero che nel campo dei rapporti economici giuridici si possono prendere impegni affinché si costituisca un oggetto che al momento non esiste ancora: è questo il bene futuro considerato proprio perché si presume che verrà ad esistenza.

Questa situazione di incertezza circa l'effettiva " nascita " del bene comporta delle limitazioni in merito ai diritti che potranno sorgere; un bene futuro, infatti, non potrà mai essere oggetto di un diritto reale, come la proprietà, perché tali diritti si costituiscono sopra ad una cosa (una res) sempreché questa esista;

Nel caso i diritti relativi, invece, ci si può tranquillamente impegnare su beni che ancora non esistono, come i frutti di un albero, e quindi una parte si può obbligare a vendere tali frutti ma solo dopo che saranno venuti ad esistenza. Prima di quel momento la stessa parte sarà solo obbligata ad adoperarsi per fare in modo che questi nuovi beni vengano ad esistenza ed è per questo che si dice che i beni futuri possono essere solo oggetto di rapporti obbligatori (art. 1348 c.c.).

 
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