L'argomento della successione necessaria è trattato nel codice nell'ambito delle disposizioni generali sulle successioni, e non come un tipo particolare di successione, che si affianca a quella legittima e testamentaria.
Questa sistemazione può apparire strana, perché la successione necessaria si verifica di regola quando c'è un testamento, ma il testatore ha leso la quota di coloro che avevano diritto ad una parte dell'eredità o a una parte dei beni ereditari, i legittimari, appunto.
Ma se guardiamo con attenzione le norme sulla successione necessaria, scopriamo che questa può verificarsi anche quando non ci sia stato testamento, quando, cioè, il defunto ha con delle donazioni, effettuate in vita, leso i diritti dei legittimari.
Da tutto ciò si intende come le regole sulla successione necessaria riguardino entrambi i tipi di successione legittima e testamentaria, e s'intende, altresì, come con la successione necessaria non vi sia un terzo tipo di vocazione (necessaria), ma si è voluto garantire un diritto a determinati soggetti, indipendentemente dall'acquisto della qualifica di erede.
Può accadere, allora, che vi sia vocazione legittima, ma a causa delle
donazioni del defunto gli eredi potranno agire come legittimari, per reintegrare
la loro quota; la stessa cosa può verificarsi quando il testatore, pur
istituendo degli eredi, li leda nella quota che gli spetta come legittimari; in
entrambi questi casi avremo degli eredi, ma che hanno visto ledere i loro
diritti in quanto legittimari.
Se, invece, il testatore ha disposto interamente
del suo patrimonio, non indicando come erede nessuno dei legittimari, avremo dei
legittimari, ma non degli eredi.
Questa precisazione è importante perché il legittimario può essere o meno un
erede, e la differenza diviene evidente nel caso di azione di riduzione, di cui
ci occuperemo più avanti, perché:
Cerchiamo, quindi, di puntualizzare i vari concetti esposti, definendo i protagonisti e le situazioni che incontreremo nella nostra analisi.
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successione necessaria |
si indicano i diritti sui beni del defunto che spettano a categorie di soggetti determinate dall'art. 536 c.c. |
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legittimari |
sono le persone cui è riservata una parte dei beni ereditari |
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legittimario pretermesso |
è il soggetto che è stato completamente escluso dalla successione con un testamento, successione che è andata a totale vantaggio di altri soggetti |
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diritto alla legittima |
non indica il diritto a succedere quando manchi un testamento ( il caso cioè dei diritti dei chiamati in base ad una successione legittima)ma il diritto dei legittimari alla quota dei beni ereditari loro destinata dalla legge |
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intangibilità della legittima |
il testatore non può disporre della quota riservata ai legittimari. Il diritto alla legittima è quindi intangibile. |
Avendo quindi definito che cos'è la successione necessaria, vediamo come si svolge in pratica cliccando sui collegamenti posti qui sotto.
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