Gli elementi accidentali del negozio giuridico
La condizione

Gli elementi accidentali del negozio giuridico sono:

 condizione - termine - modo

Abbiamo visto quali sono gli elementi che necessariamente devono esistere in un negozio giuridico senza i quali è nullo.

Oltre a questi elementi essenziali, le parti sono libere di apporre al negozio delle clausole che ne condizionano l'efficacia o il tempo oppure il modo dell'adempimento.

Le clausole più usate sono, appunto, la condizione, il termine ed il modo.
Attraverso queste clausole si permette ai motivi, che normalmente sono irrilevanti, di entrare a far parte del regolamento negoziale.

Non tutti i negozi giuridici, però, sopportano gli elementi accidentali; abbiamo, infatti, una categoria di atti detti "Actus Legitimi" che non tollerano l'apposizione di tali elementi come nel caso del matrimonio che non può essere sottoposto a condizione o a termine.
È da osservare rispetto a tali atti, che in alcuni casi l'apposizione dell'elemento accidentale non comporta la nullità dell'intero negozio giuridico, come nell'esempio già fatto del matrimonio (vitiatur, sed non vitiat), mentre in altri casi apposizione di un elemento accidentale comporta la nullità dell'intero negozio giuridico come nel caso previsto dall'articolo 475 c.c. relativo all'accettazione ereditaria.

Occupiamoci adesso del primo e forse più importante elemento accidentale la condizione.

La condizione

nozione

è un avvenimento futuro ed incerto dal cui verificarsi le parti fanno dipendere l'inizio o la cessazione degli effetti di un negozio giuridico
( articolo 1353 c.c.)

Nella tabella abbiamo visto quali sono le caratteristiche essenziali della condizione e cioè:

la condizione produce i suoi effetti sull'efficacia del negozio e non sulla sua validità

l'efficacia del negozio è subordinata al verificarsi di un evento che si identifica con la condizione stessa

l'evento per essere definito " condizione " deve essere futuro ed incerto

Da quanto detto risulta ben chiaro che non può essere condizione un avvenimento presente anche se le parti ignorino il suo verificarsi, oppure un evento futuro ma certo. È facile, infatti, confondere la condizione con il termine che fa anche riferimento ad un evento futuro ma certo.
Per fugare ogni dubbio circa la differenza tra condizione termine non è inutile riportare lo schema tradizionale:
 

dies incertus an, incertus quando; si tratta di un avvenimento di cui si ignora se avverrà e quando avverrà;
esempio: quando tornerà la nave dall'Asia; è una condizione
dies incertus an certus quando; si tratta di un giorno relativo ad un avvenimento di cui si conosce esattamente la data ma non si è certi circa il suo verificarsi; esempio: il giorno del compleanno di Tizio, è una condizione perché non si sa se Tizio raggiungerà il giorno del suo compleanno ma se ne conosce esattamente la data
dies certus an incertus quando; si tratta di un giorno relativo ad un avvenimento che sicuramente si verificherà ma non si sa quando; esempio: il giorno della morte di Tizio. Si tratta di termine perché l'evento per quanto futuro e per quanto sia sconosciuta la data è sicuramente certo
dies certus an certus quando; si tratta di un giorno relativo ad un avvenimento di cui si è certi sia in merito momento in cui accadrà sia in merito al suo verificarsi, ad esempio il 20 aprile; si tratta di termine

Visto cos'è la condizione, approfondiamone lo studio cliccando sui collegamenti qui sotto.

  1. tipi di condizione;
  2. vicende della condizione;
  3. situazione giuridica durante la pendenza della condizione;
  4. retroattività della condizione;
  5. condizione legale.
     
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