Il matrimonio concordatario

nozione

 Ŕ il matrimonio celebrato secondo i riti della regione cattolica
che in base agli accordi tra la chiesa cattolica ed il governo italiano ha effetti anche di natura civile

Sappiamo che gli stati moderni sono laici e, quindi, indifferenti alle vicende religiose delle chiese che operano al loro interno.

Non si pu˛ ignorare, tuttavia, che in Italia la regione cattolica ha profonde radici e fa parte integrante della nostra storia e cultura. Uno degli aspetti dove maggiormente si riscontra questo legame con la cultura cattolica Ŕ sicuramente quello della famiglia, dove, tradizionalmente, la chiesa cattolica interviene in diversi momenti della vicenda familiare.

Per questi motivi lo Stato italiano non Ŕ rimasto indifferente al sacramento del matrimonio, riconoscendo effetti civili al rito matrimoniale celebrato innanzi ad un ministro della chiesa cattolica.

Nel nostro ordinamento esiste il matrimonio civile, di cui ci siamo giÓ occupati, e il matrimonio concordatario regolato dal concordato del 1929 (l. 27\05\1929 n. 847) e dall'accordo di revisione del concordato siglato insieme ad un protocollo addizionale il 18 febbraio 1984.

Osserviamo subito che il concordato del 1929 non Ŕ stato abrogato nel suo complesso, ma sono state abrogate le singole disposizioni incompatibili con i nuovi accordi.

Vediamo, quindi, gli aspetti essenziali del matrimonio concordatario nella sottostante tabella.

validitÓ del matrimonio canonico

le questioni relative alla costituzione e validitÓ del vincolo sono regolate dal diritto canonico e rientrano nella giurisdizione dei tribunali ecclesiastici, mentre tutto ci˛ che attiene al rapporto e il procedimento giurisdizionale relativo alla esecutorietÓ delle sentenze ecclesiastiche di nullitÓ rientra nella competenza dello Stato

pubblicazione del matrimonio canonico

la celebrazione del matrimonio canonico deve essere preceduta dalle pubblicazioni eseguite a cura del parroco con affissione di avviso innanzi alla porta della chiesa contenente tutte le notizie necessarie per individuare gli sposi. Le pubblicazioni devono, inoltre, essere eseguite anche alla porta della casa comunale. Trascorsi i termini di legge, l'ufficiale di stato civile, ove rilevi che non gli sia stata notificata alcuna opposizione, rilascia un certificato dove si dichiara che non esistono cause che si oppongono alla celebrazione del matrimonio valido ai di effetti civili

particolaritÓ della celebrazione

la celebrazione avviene secondo il rito religioso, ma subito dopo di essa, il parroco deve spiegare agli sposi gli effetti civili del matrimonio leggendo gli articoli del codice civile che riguardano i diritti e doveri dei coniugi. Successivamente redigerÓ in doppio originale l'atto di matrimonio nel quale potranno essere inserite le dichiarazioni dei coniugi consentite dalla legge civile (art. 8 accordo 18\02\84)

trascrizione del matrimonio canonico
(art. 8 accordo18\02\84)

il matrimonio deve essere trascritto nei registri dello stato civile. Il parroco richiede la trascrizione all'ufficiale dello stato civile del luogo dove Ŕ stato celebrato il matrimonio. L'ufficiale dello stato civile se sussistono le condizioni, la effettua entro ventiquattro ore dalla richiesta del parroco. La trascrizione ha efficacia costitutiva degli effetti civili del matrimonio religioso (art. 5 l. 27\05\1929). La trascrizione ha efficacia retroattiva nel senso che gli effetti civili si producono sin dal giorno della celebrazione del matrimonio religioso. Su richiesta dei coniugi si pu˛ effettuare la trascrizione tardiva; anch'essa ha efficacia retroattiva

 
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