Gruppi di società

Agli inizi della rivoluzione industriale non era raro che vi fossero imprese di dimensioni notevoli di proprietà di una sola persona; poi, con la diffusione della ricchezza, il fenomeno societario si è sempre più affermato sino a divenire l'espressione fondamentale dell'attività d'impresa. Anche in questi casi, però, le società tendevano ad assumere dimensioni tali da diventare antieconomiche a causa del lievitare dei costi di gestione dovuti, principalmente, alla eccessiva burocratizzazione e alla diminuzione della produttività marginale.
Si è quindi affermato, in questa fase di capitalismo avanzato, il fenomeno dei gruppi di società dove, di regola, una società ha partecipazioni tali in altre società o imprese da poterne influenzare in maniera totale o parziale l'attività. 
Come è facile intuire, le società sono formalmente autonome, ma sostanzialmente collegate tra loro tanto che il legislatore ha dettato una disciplina particolare volta a regolare e a chiarire i rapporti tra i diversi soggetti del gruppo. Elenchiamo, quindi, gli argomenti oggetto della nostra indagine:
1. Le società finanziarie e d'investimento;
2. Le società controllate e collegate;
3. I rapporti che derivano dalla attività di direzione e coordinamento.
4. Acquisto e sottoscrizione di azioni;
5. Le partecipazioni nelle società quotate nei mercati regolamentati.
6. Le offerte pubbliche di acquisto e di scambio

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