La società semplice
Questo tipo di società è regolata negli artt. 2251 e ss. del codice civile.
Pur se poco usata nella pratica, il suo studio è fondamentale in quanto il
funzionamento degli altri due tipi di società di persone è basato su quello
della società semplice in virtù dello specifico richiamo degli articoli
2293 c.c. per la s.n.c. e
2315 c.c. per la S.a.s.
La società semplice non può svolgere attività commerciale.
Consideriamo, ora, il primo elemento della società, cioè il contratto sociale:
| contratto sociale - forma |
Passiamo a considerare i rapporti tra i soci; questi sono regolati dal contratto sociale, ma, in mancanza, si applicano le norme del codice civile; vediamo quelle relative alla disciplina dei conferimenti e dell'amministrazione della società.
In merito ai conferimenti nella società semplice (e nella altre
società di persone) non troviamo le regole puntuali previste per le società di
capitali perché il patrimonio sociale non è l'unica garanzia per i creditori
della società, essendoci anche la responsabilità patrimoniale dei singoli soci.
A differenza di quanto accade per le società di capitali, inoltre, non è
previsto un procedimento di stima per i conferimenti diversi dal denaro, e
nemmeno regole che ne indichino tempi e modalità.
In merito all'oggetto dei conferimenti possiamo anticipare che nelle società di
persone è possibile conferire, in linea di principio, qualsiasi utilità avente
valore economico, comprese prestazioni d'opera o servizi. Osserviamo, piuttosto,
che alcuni conferimenti possono essere imputati al capitale sociale ( e quindi
essere rimborsati ai soci allo scioglimento della società ( conferimenti di
capitale), mentre altri possono essere imputati al patrimonio sociale, ma non al
capitale (conferimenti di patrimonio); ci riferiamo al caso in cui oggetto del
conferimento sia una prestazione lavorativa o un bene ( non in proprietà ma) in
godimento; in quest'ultimo caso non vi è diritto al rimborso allo scioglimento
della società.
Consideriamo ora la disciplina dei conferimenti nella società semplice.
| disciplina dei
conferimenti art. 2253 e ss. c.c. |
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In merito al capitale sociale il codice civile nulla dispone per la s.s.
Vediamo, ora, gli amministratori:
| amministrazione art. 2257 e ss. c.c. |
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È controverso se sia possibile nominare amministratori non soci. Parte
della dottrina lo ritiene possibile, mentre la giurisprudenza è in genere
contraria perché ritiene che vi debba essere sempre corrispondenza tra potere di
amministrazione e responsabilità illimitata, cosa che evidentemente non
accadrebbe nel caso di amministratore non socio. È invece possibile che un
socio che non sia persona fisica possa amministrare la società e ciò perché
l'art. 2361 c.c. ha espressamente ammesso che una società di capitali possa
divenire socio di una società di persone; dubbi, però, sorgono, sul modo
attraverso cui la persona giuridica debba amministrare la società di persone
poiché manca una specifica normativa che disciplini questa ipotesi.
| diritti e obblighi
degli amministratori art. 2260 c.c. |
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| revoca degli
amministratori art. 2259 c.c. |
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Nel caso in cui vi siano soci che non amministrano, a loro spetteranno una serie di poteri di controllo e precisamente:
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avere notizie sull'andamento della società; |
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consultare i documenti; |
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ottenere il rendiconto. |
Viste le regole fondamentali della società semplice, consideriamo gli altri aspetti di questo tipo di società e precisamente:
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