Le cambiali finanziarie

definizione sono titoli di credito all'ordine emessi in serie ed aventi una scadenza non inferiore a tre mesi e non superiore a dodici mesi dalla data di emissione

Previste e regolate dalla legge 13 gennaio 1994 n. 43, hanno come funzione la raccolta di denaro presso i risparmiatori attraverso dei mutui collettivi con lo strumento cambiario per investirlo nell'attività dell'emittente.

Questa doppia funzione risulta evidente nell'art. 1 della succitata legge che stabilisce ai commi 2 e 3:

le cambiali finanziarie sono equiparate per ogni effetto di legge alle cambiali ordinarie, sono girabili esclusivamente con la clausola "senza garanzia" o equivalenti e contengono, oltre alla denominazione di "cambiale finanziaria" inserita nel contesto del titolo, gli altri elementi specificati all'articolo 100 delle disposizioni approvate con regio decreto 14 dicembre 1933, n. 1669, nonché l'indicazione dei proventi in qualunque forma pattuiti
l'emissione di cambiali finanziarie costituisce raccolta del risparmio

Costituendo raccolta del risparmio, l'emissione di cambiali finanziarie è riservata a  società od enti che forniscano particolari garanzie di solvibilità.

Le cambiali finanziarie devono essere emesse con la clausola "senza garanzia" per tutelare il girante in caso di inadempimento dello emittente.
Secondo l'art. 4 della legge citata "Le cambiali finanziarie sono considerate valori mobiliari per qualsiasi finalità prevista dallo ordinamento"

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