Capitale sociale della cooperativa

Uno degli scopi della societÓ cooperativa Ŕ quello di favorire l'ingresso di nuovi soci; se il capitale della cooperativa fosse fisso, l'ingresso o l'uscita di nuovi soci dovrebbe essere accompagnata dalle deliberazioni di aumento o di riduzione del capitale sociale con le inevitabili lentezze di questi procedimenti.
L'art. 2524 c.c. ha invece opportunamente stabilito la variabilitÓ del capitale di queste societÓ proprio per  consentire l'ingresso o l'uscita dei soci senza che sia necessario modificare l'atto costitutivo.
Anche nella societÓ cooperativa il capitale sociale pu˛ essere formato da quote o azioni e alla partecipazione azionaria si applica sostanzialmente la disciplina ordinaria, con alcune importanti differenze, che qui riassumiamo, ma che possono essere ulteriormente approfondite nell'art. 2525 c.c.

il valore nominale di ciascuna azione o quota non pu˛ essere inferiore a venticinque euro
il valore nominale di ciascuna azione non pu˛ essere superiore a cinquecento euro
nessun socio pu˛ avere una quota superiore a centomila euro , nÚ tante azioni il cui valore nominale superi tale somma
le quote e le azioni non possono essere cedute con effetto verso la societÓ, se la cessione non Ŕ autorizzata dagli amministratori

E' possibile che la societÓ acquisiti proprie azioni, ma solo se il rapporto tra il patrimonio netto e il complessivo indebitamento della societÓ Ŕ superiore ad un quarto e sempre  nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

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