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Giurisprudenza
Sull’attività del
curatore dello scomparso
Cass. civ. Sez. II, 20-02-2014, n. 4081
L'attività svolta dal curatore dello
scomparso, ai sensi dell'art. 48 c.c. , consiste nell'approntare gli
strumenti necessari alla "conservazione del patrimonio" verificandosi
con la scomparsa una situazione di quiescenza dei rapporti giuridici
facenti capo allo scomparso, senza immissione neppure temporanea degli
eredi nel possesso dei beni, né liberazione o sospensione delle
obbligazioni assunte nei confronti dello scomparso. La conservazione del
patrimonio si realizza attraverso l'assunzione di tutte le misure
necessarie ad evitare la distruzione della ricchezza, in conseguenza
dello stato di incertezza che si determina nei rapporti giuridici
facenti capo allo scomparso. L'attività svolta dal curatore ha
sostanzialmente scopo conservativo del patrimonio dello scomparso
essendo finalizzata ad evitare che il patrimonio di questi non subisca
pregiudizio per effetto della momentanea assenza del titolare.
Cass. civ. Sez. II, 20-02-2014, n. 4081
La "conservazione del patrimonio dello
scomparso", ai sensi dell'art. 48 cod. civ. , pur non configurandosi
come intrinsecamente dinamica, può implicare la gestione di attività
economiche complesse, affinché non subiscano pregiudizio per la
momentanea assenza del titolare, sicché il giudice può autorizzare il
curatore dell'imprenditore scomparso a gestire le società a lui facenti
capo. (Cassa con rinvio, Trib. Piacenza, 09/10/2007)
FONTI CED Cassazione, 2014
Cass. civ. Sez. II, 04-07-1991, n.
7364
La scomparsa del creditore, con la
nomina di un curatore speciale (art. 48 c. c. ), non implica di per sé
che il debitore debba eseguire od offrire la prestazione a detto
curatore, tenendo conto che tale evento non incide sulla capacità o
sullo status del soggetto (a differenza di quanto si verifica nei casi
di dichiarazione di assenza o di morte presunta), e che è onere del
curatore medesimo di dare notizia della sua nomina, indicando luogo,
tempo e modalità dell'adempimento.
FONTI Mass. Giur. It., 1991
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