Il programma di liquidazione predisposto dal curatore

Il curatore per procedere alla vendita dei beni del debitore sottoposti alla procedura, deve predisporre un preciso programma di liquidazione nei modi indicati dall’art. 213, cui però sono esclusi i  beni in cui la  liquidazione è manifestamente non conveniente i cui parametri sono indicati dallo stesso articolo 213. Ma veniamo al programma di liquidazione.

Il curatore deve ricordarsi di  due termini per redigere il programma di liquidazione, e cioè 60 e, soprattutto, 180 giorni. L’art. 213 comma 1 dispone, infatti, che il curatore  entro sessanta giorni dalla  redazione  dell'inventario  e  in ogni caso non oltre centottanta giorni  dalla  sentenza  dichiarativa dell'apertura della liquidazione giudiziale, il  curatore  predispone un programma  di  liquidazione  da  sottoporre  all'approvazione  del comitato  dei  creditori.

Il rispetto del termine di 180 giorni da parte del curatore è essenziale, perché il mancato rispetto del termine appena indicato senza giustificato motivo costituisce una giusta causa di revoca dall’incarico.

Una volta redatto, il programma è trasmesso al giudice delegato che ne autorizza la sottoposizione al comitato dei creditori  per  l'approvazione.  Il giudice delegato autorizza  i  singoli  atti  liquidatori  in  quanto conformi al programma approvato.

 


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