1 Domande cognizione

Nelle risposte, in grassetto le risposte esatte.

 

1. Un avvocato deve iniziare una causa per il suo cliente, come farà per individuare il giudice per la causa?

 

  1. Vedrà se la situazione è tutelabile davanti a un giudice, poi vedrà se spetta a un giudice speciale, se non spetta a un giudice speciale, individuerà il giudice civile competente;
  2. Si rivolgerà al giudice civile, e nel caso in cui questi non abbia giurisdizione, chiederà che la causa sia spostata davanti al giudice speciale;
  3. Si rivolgerà alla pubblica amministrazione, e nel caso questa risponda che la situazione non spetta alla sua sfera di attribuzioni, si rivolgerà al Tar, e se questo declini la sua giurisdizione, si rivolgerà al giudice civile;
  4. Individuerà il giudice competente e provvederà a incardinare la causa davanti a lui.

 Risposta  1 cognizione.

2. Tizio e Caio hanno stipulato un contratto con una clausola compromissoria, per far risolvere un’eventuale controversia derivante dal contratto con arbitrato rituale ; che natura avrà il provvedimento degli arbitri?

 

1. Di volontaria giurisdizione, visto che gli arbitri, anche se non sono giudici togati, sono chiamati a risolvere un affare.

2. Contrattuale, in caso di contestazioni si potranno rivolgere al giudice;

3. Contenziosa, è equiparabile a una sentenza, ma senza immediata efficacia esecutiva;

 Risposta  2 cognizione.

 

3. C’è una causa in corso, siamo alla fine del processo di primo grado, ma una parte ritiene che il giudice non abbia giurisdizione, cosa deve fare?

 

1 Non può eccepire il difetto di giurisdizione perché è decaduto dal poterlo fare, visto che è già trascorsa la prima udienza;

2. Può sollevare davanti al giudice la relativa eccezione di difetto di giurisdizione, nonostante il processo di primo grado sia nella fase terminale;

3. Si rivolge alla Corte D’Appello, per far dichiarare il difetto di giurisdizione;

4. Fa immediata istanza al giudice che ritiene avere giurisdizione facendo valere la traslatio iudicii.

 

Risposta  3 cognizione.

 

4. C’è una causa in corso, una delle parti ritiene che il giudice non abbia giurisdizione, ma non vuole sollevare davanti a lui la relativa eccezione, cosa deve fare?

 

1.Può rivolgersi alla Corte di Cassazione, con ricorso, proponendo il regolamento di giurisdizione ma solo prima che la causa sia decisa nel merito in primo grado;

2. Può solo sollevare la relativa eccezione innanzi al giudice della causa in corso;

3. Può depositare ricorso innanzi alla Corte D’Appello, e poi ricorrere alla Cassazione.

 

Risposta  4 cognizione.

5. C’è stata una sentenza non definitiva in primo grado che ha deciso una questione processuale, ma una delle parti vuole comunque proporre il regolamento ex art. 41, può farlo?

 

1. No, perché, ex art. 41, la sentenza di primo grado impedisce la proposizione del regolamento;

2. Sì, perché solo una sentenza di merito impedisce la proposizione del regolamento;

3. No, ma potrà impugnare la sentenza in appello e poi proporre il regolamento ex at. 41 innanzi alla Cassazione.

 

 Risposta  5 cognizione.

6. Come si distingue la giurisdizione dalla competenza?

 

1. La giurisdizione è decisa sempre dalla Corte di Cassazione, mentre la competenza spetta solo alla Corte D’Appello.

2. La giurisdizione fa riferimento a diritti soggettivi, mentre la competenza a interessi legittimi;

3. La giurisdizione è la quantità di potere giurisdizionale tra giudici appartenenti a ordini diversi, mentre la competenza fa riferimento a giudici appartenenti allo stesso ordine;

 Risposta  6 cognizione.

 

7. Una persona ritiene di aver usucapito un bene immobile di valore pari a 20.000 euro, a quale giudice si rivolge?

 

1. Al tribunale, perché il giudice di pace non è ancora competente per le cause relative ai beni immobili;

2. Al giudice di pace, perché per le usucapioni è competente per le cause fino a 30.000 euro;

3. Al Tar, perché la causa fa riferimento ad accertamenti circa la proprietà, dove il soggetto è stato leso in un interesse legittimo.

 Risposta  7 cognizione.

 

8. Un signore ha un problema con un suo vicino circa l’apposizione dei termini, e valuta che la sua causa sia di valore di 5.000 euro, a chi si rivolge?

 

1. Al tribunale, visto che si tratta di causa relativa a beni immobili;

2. Al giudice di pace, visto si tratta di competenza esclusiva;

3.Al giudice di pace, considerando che si tratta comunque di una causa entro i 5.000 euro.

 

Risposta  8 cognizione.

 

9. Tizio deve proporre due domande contro la stessa persona relative a beni mobili, una la determina per un valore di 10 euro, mentre l’altra non la determina, e pensa di proporre la domanda davanti al giudice di pace, ha fatto bene?

 

1. Sì, visto che due domande non si sommano tra di loro, e ognuna rientra nella competenza del giudice di pace, una per la sua massima competenza, 5.000 euro, e l’altra di soli 10 euro.

2.Sì, visto che essendo la prima domanda di soli 10 euro, proponendo la domanda davanti al giudice di pace implicitamente vuole complessivamente 5.000 euro;

3. No, non determinando il valore di una domanda questa si presume nei limiti della competenza massima del giudice adito, e sommandola con l’altra andrà oltre la competenza del giudice di pace;

 

 Risposta  9 cognizione.

10. Tizio, che abita a Palermo, ha in incidente stradale a Catania, con Caio, che abita a Bolzano. Potrà citare Caio a Palermo?

  1. No, ma potrà citarlo a Catania o a Bolzano;
  2. Sì, perché vista la distanza, la legge lo protegge dal fatto che il convenuto risieda così lontano da lui e dal luogo dell’incidente;
  3. Sì, perché l’incidente è comunque accaduto in Sicilia, e per  l’art. 20, può scegliere tra Palermo e Bolzano.

 Risposta  10 cognizione.