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  Domande cognizione

Nelle risposte, in grassetto le risposte esatte.

91. La confessione deve avvenire necessariamente all'interno di un processo?

 

1. No, una parte può confessare anche al di fuori di un processo, ma sarà poi necessario provare che tale confessione sia effettivamente avvenuta;

2. Non avrebbe senso una dichiarazione confessoria che sia stata resa al di fuori del processo, perché in tal caso, sarebbe impossibile provarla, mentre nell'ambito di un processo tutto risulterebbe dai verbali dello stesso;

3. La confessione non solo deve avvenire nell'ambito di un processo, ma deve essere sempre stata provocata dall'altra parte attraverso l'interrogatorio formale.

 

Risposta 91

 

92. Che succede se la parte intimata a comparire in giudizio per rispondere alle domande dell'interrogatorio formale volontariamente non si presenti?

 

1. Il collegio può ritenere ammessi i fatti oggetto dell'interrogatorio;

2. Il collegio ritiene sempre ammessi i fatti oggetto dell'interrogatorio;

3. Il giudice valuterà la mancata comparizione come argomento di prova sfavorevole nei confronti della parte che non si è presentata, così come dispone l'articolo 117.

 

Risposta 92

 

93. Quale la differenza fra interrogatorio libero e l’interrogatorio formale?

 

1. Non ci sono sostanziali differenze fra interrogatorio libero e interrogatorio formale, se non nel fatto che l'interrogatorio libero è disposto autonomamente dal giudice, mentre l'interrogatorio formale è sì disposto dal giudice, ma su sollecitazione di una delle parti che presenti una regolare domanda di ammissione.

2. Nell'interrogatorio libero il giudice convoca le parti per tentare la conciliazione, nel momento in cui una delle parti non si presenti, il giudice potrà dichiararla soccombente in merito al punto oggetto dell'interrogatorio;

3. Sostanzialmente l'interrogatorio formale è chiesto da una parte al giudice contro l'altra, e tende ad ottenere la confessione della parte da interrogare, mentre l'interrogatorio libero serve semplicemente al giudice per sentire le parti sui fatti di causa, senza che la mancata comparizione di una delle parti abbia gravi conseguenze, se non quella di argomento di prova.

 

Risposta 93

 

 

94. Quale la differenza fra giuramento decisorio e il giuramento suppletorio?

 

1. Il giuramento suppletorio è disposto dal collegio solo nel caso in cui non ci si è riusciti ad arrivare alla verità in caso di esperimento del giuramento decisorio.

2. Non vi sono differenze tra i due, perché entrambi sono delle prove legali in grado di decidere il processo;

3. Il primo è chiesto al giudice dalla parte, il secondo e disposto d'ufficio dal collegio; sono entrambe prove legali.

 

Risposta 94

 

95. Che cosa deve fare la parte cui è stato deferito un giuramento decisorio?

 

1. Quando una parte si è vista deferire un giuramento, dovrà necessariamente rendere una piena confessione sui fatti oggetto giuramento, salvo la possibilità di riferire il giuramento alla parte che glielo ha deferito.

2. La parte cui è stato deferito un giuramento decisorio deve necessariamente giurare, diversamente perderà la causa sull'oggetto del giuramento;

3. Sostanzialmente può tenere tre comportamenti, giurare, e vincere la causa, non giurare o non presentarsi senza giustificato motivo, e perdere la causa, riferire il giuramento alla parte che glielo ha deferito;

 

Risposta 95

 

96. Fino a che momento può essere presentata istanza di ammissione per il giuramento?

 

1. Come tutte le prove, l’istanza per il giuramento può essere presentata fino alla prima udienza, oppure nella eventuale appendice relativa alla trattazione scritta;

2. Non c'è termine, il giuramento può essere chiesto in ogni stato e grado del processo;

3. L'istanza di ammissione per il giuramento, può essere presentata dal convenuto esclusivamente nella comparsa di risposta depositata nei termini previsti dalla legge.

Risposta 96

 

97. Che cosa deve fare il giudice quando è presentata istanza per l'ammissione del giuramento?

 

1. Deve verificare l'ammissibilità e la decisorietà del giuramento;

2. Deve verificare l'ammissibilità la rilevanza del giuramento;

3. Deve ammetterlo senz'altro perché si tratta di una prova legale.

 

Risposta 97

 

98. Quando il collegio dispone il giuramento estimatorio?

 

1. Quando entrambe le parti hanno concorde richiesta di giuramento;

2. Quando è impossibile accertare il valore della cosa domandata;

3. Quando si ritenga che una parte possa avere ragione.

 

Risposta 98

 

99. È ammissibile la testimonianza scritta?

 

1. Sì, la testimonianza scritta è ammissibile, ma il giudice la potrà disporre solo su accordo delle parti, e tenuto conto della natura della causa e di ogni altra circostanza;

2. Sì la testimonianza scritta è ammissibile, e può essere disposta d'ufficio dal giudice di sua iniziativa in qualsiasi momento;

3. No, la testimonianza scritta non è ammissibile poiché se avvenisse questo, la testimonianza da prova costituenda finisce per diventare una prova precostituita;

 

Risposta 99

 

100. C'è un limite di valore per l'ammissibilità della prova testimoniale?

 

1. Sì, c'è un limite di valore all'ammissibilità della prova testimoniale, in generale non sono ammissibili le prove testimoniali che riguardino cause di rilevante valore economico;

2. Sì, c'è il limite di valore che è di euro 2,58 ma visto il basso valore del limite, corrispondente alle vecchie L. 5000, si ritiene che in realtà questo limite non è più operante;

3. Nel codice non si rinviene alcuna norma che ponga un limite di valore all'ammissibilità della prova testimoniale.

 

Risposta 100