Comunicazione

Secondo l'art. 26 l.f. le modalità della comunicazione non sono omogenee per tutti i soggetti della procedura., creando, in realtà, una molteplicità di termini diversi; cerchiamo allora di mettere ordine nella materia.

termini perentori per proporre  reclamo contro i decreti del tribunale e del giudice delegato
10 gg. (entro 10 gg.) dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti  è stato chiesto il provvedimento
10 gg. (entro 10 gg.) per gli altri interessati, ma questo termine decorre dall'esecuzione delle formalità pubblicitarie disposte dal giudice delegato o dal tribunale, se quest'ultimo ha emesso il provvedimento
in ogni caso
90 gg.
il reclamo non può più proporsi decorso il termine di novanta giorni dal deposito del provvedimento in cancelleria

Questi termini non sono soggetti a sospensione feriale (art. 36 bis l.f.), ma la parte sicuramente più problematica di questa articolata disciplina riguarda il termine relativo agli altri interessati; questo termine di 10 gg. decorre "  dall'esecuzione delle formalità pubblicitarie disposte dal giudice delegato o dal tribunale, se quest'ultimo ha emesso il provvedimento"; purtroppo non è chiaro quali siano queste formalità pubblicitarie che deve disporre il tribunale (o il giudice delegato), ma sicuramente dovranno essere idonee a rendere conoscibile il decreto nella zona che si può ritenere di interesse per il fallimento; la tipologia può essere quindi vastissima, ma sarebbe il caso che il legislatore intervenisse per meglio chiarire il punto.

Si può anche provvedere alla comunicazione in via telematica o in per raccomandata, dispone infatti l' art. 26 che"La comunicazione integrale del provvedimento fatta dal curatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, telefax o posta elettronica con garanzia dell'avvenuta ricezione in base al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, equivale a notificazione".

Torna al sommario delle procedure concorsuali