La Vera Storia di Robinson Crusoe e Venerdì
Illustrato con 42 disegni e fotografie.
Robinson Crusoe è un romanzo avventuroso che tutti conoscono, o per lo meno, tutti conoscevano, e racconta la storia di un naufrago restato solo su un’isola deserta che riesce a sopravvivere per ventotto anni, due mesi e diciannove giorni, fino cioè al giorno in cui riesce a lasciare l’isola.
L'autore, Defoe ci descrive il rapporto tra Robinson e Venerdì come di profonda amicizia, pur dovendolo mantenere come quello tra padrone bianco e indio selvaggio. Quello che si comprende tra le righe è che Robinson e Venerdì in realtà si amavano, ed è singolare che nell'intero romanzo di Defoe le donne sono assenti mentre esistono solo rapporti tra uomini, spesso molto stretti. Robinson riceve favori e amicizia sempre da uomini e si lega solo ed esclusivamente agli uomini. Possibile che un giovane non desideri, non consideri alcun tipo di rapporto con una donna?
In questo libro, che si potrebbe definire la vera storia del rapporto tra Robinson e Venerdì, si fa "un salto". Robinson uomo del suo tempo, e quindi razzista, schiavista a prepotente, grazie alla scoperta della sua omosessualità si trasforma, seppellisce il vecchio Robinson e ne fa nascere uno nuovo, acquista nuove consapevolezze, diventa un'altra persona e il suo incontro con Venerdì, che qui non è un selvaggio ma un un uomo colto e già cristiano, ha un effetto dirompente.
Si potrebbe credere che questo libro sia dedicato all'omosessualità, e al suo valore di scelta di libertà, ma non è così, non è solo così. In effetti il nuovo Robinson  è esponente di un nuovo essere umano in lotta con il vecchio mondo basato sulle tradizioni che però sono sempre fonte di sopraffazione, violenza, pregiudizio, discriminazione. Robinson e Venerdì rappresentano invece gli uomini nuovi, quelli che hanno abbandonato ripudiandoli, i vecchi schemi, compresi quelli della nazione, e della fedeltà al sovrano, per abbracciarne altri come la solidarietà, la parità tra essere umani, l'aiuto e il rispetto reciproco il ripudio della violenza.
Questo è, inoltre, un libro di avventure, perché i due protagonisti si scontreranno con i cannibali, con gli ammutinamenti, avranno rapporti con i governatori inglesi dei Caraibi, incontreranno il Re di Francia e infine in Inghilterra saranno processati per la loro omosessualità.
Robinson e Venerdì sono in realtà la metafora di questi tempi così sofferenti, ma perché così sofferenti? Perché già ora si stanno formando gli uomini nuovi che vivono con sempre maggiore insoddisfazione questo vecchio mondo sclerotico che basa tutto sull'accumulazione della ricchezza e sul consumo, che è ancora prigioniero dei vecchi schemi che erano sbagliati allora e lo sono ancor di più oggi.
La società della fine del '600 dove si svolge il racconto non è diversa da quella di oggi, cambiano le forme ma non la sostanza e Robinson e Venerdì con la loro trasformazione, la combattono, ma non con la violenza, ma con la pazienza e l'intelligenza e spesso anche con la furbizia. Si sentono fuori posto, sanno che non è ancora il loro momento, esattamente come accade oggi dove vi sono tanti apolidi di fatto, tante persone "fuori posto" come possono essere fuori posto delle persone pulite che si trovano in una discarica, ma si muovono per cambiarla e il primo cambiamento riguarda proprio loro. Sulla loro strada incontreranno altre persone come loro, che non urlano, non fanno manifestazioni, non si mostrano, eppure tutte insieme e con il loro comportamento agiscono per cambiarla partendo da un elemento fondamentale, loro stessi.

Il libro è in vendita su Amazon anche come e-book.

1. La Vera Storia di Robinson Crusoe e Venerdì.