Sei Racconti sulla fotografia.
Sono racconti di fantasia basati sulla fotografia, quella del passato, del presente e del futuro. Il libro è rivolto al Lettore, si parla con Lei o Lui, direttamente e non con se sé stessi come di solito accade dove il Lettore diviene un fruitore passivo come se guardasse la televisione.
Alla fine di ogni paragrafo è stata aggiunta una pagina bianca per le "note" dove il Lettore potrà scrivere le sue impressioni o considerazioni sul racconto che ha letto.
Il primo racconto “
I Rullini Da Sviluppare”, parla di uno strano fotografo che da più di venti anni scatta in analogico ma non ha mai sviluppato un solo rullino, eppure verrà il giorno che un’altra persona li svilupperà per lui, cosa succederà? Cosa vi sarà su quei rullini?

Il secondo racconto 
“La Macchina Fotografica Cattura L’Anima”, si basa su una credenza molto diffusa quando nacque la fotografia, e cioè che la fotografia cattura l’anima o almeno una parte di essa.
Come è noto si ritiene che sia il diavolo a prendere l’anima degli uomini, quindi la fotografia può essere un mezzo demoniaco. Ma sarà vero?
In un parco pubblico hanno trovato diverse persone in stato di incoscienza poi morte in maniera inspiegabile e tutte le volte che questo è successo si è notato un fotografo aggirarsi per il parco. Un commissario di polizia è incaricato di indagare, troverà il fotografo? E cosa accadrà se lo trova?

Nel terzo racconto “
La Magia della Camera Oscura” si mette in evidenza quanto l’ambiente della camera oscura sia magico, e se ne accorgerà un professore di un istituto tecnico prossimo alla pensione chiamato ad insegnare la stampa analogica ai suoi allievi. L’esperienza della camera oscura potrà fargli vedere la sua vita in modo del tutto diverso.

Nel quarto racconto ”
Fotografare Gli Spiriti” si parla un fenomeno molto diffuso tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, lo spiritismo accompagnato dalla strana pretesa di fotografare gli spiriti durante le sedute spiritiche e proprio questo fanno i protagonisti.
Il racconto è ambientato nella Torino dei primi del ‘900 e si spiega non solo come si svolgevano queste sedute ma anche e soprattutto come si sviluppavano le fotografie in quel periodo. Ma le fotografie degli spiriti erano vere o frutto dell’opera di abili truffatori?

Nel quinto racconto ambientato nell’anno 2300 sulla Luna si parla della scoperta della fotografia analogica sulla Luna. Il titolo è quindi: 
“La Fotografia Analogica Scoperta Sulla Luna”.
Penserete che il fatto sia impossibile, ma dimenticate che le fotocamere analogiche sono state sulla Luna con le missioni Apollo e proprio una di quelle può essere ritrovata. Questo racconto parlando del futuro con molti particolari di quell’epoca è il più ironico specie nei confronti dell’Italia del presente e anche della concezione che oggi si ha della fotografia.

Il sesto racconto 
“Quando ero Fotografo” chiude il libro
Qui si parla di un uomo che pur non avendo mai fotografato per passione ma solo per lavoro per un caso entra in possesso di una vecchia fotocamera appartenuta a un nobile con la passione della fotografia.
Tuttavia il vero protagonista del racconto non è lui ma la sua donna, che emerge con la sua forte personalità e sarà lei a smuoverlo e facendogli ritrovare se stesso.


Il libro è in vendita su Amazon anche come e-book e con copertina rigida


1. Sei Racconti sulla fotografia.